Due appuntamenti ravvicinati mettono al centro la storia e le tradizioni del territorio empolese, grazie all’impegno dell’Associazione Turistica Pro Empoli: un incontro divulgativo dedicato a Capraia e alla figura affascinante di Santa Grania, e la presentazione del nuovo volume del Bullettino Storico Empolese.
- Viaggio tra storia e tradizioni locali
Giovedì 26 marzo 2026, alle ore 18, la Sala delle Adunanze della Misericordia di Empoli ospiterà un incontro dal titolo evocativo: perché a maggio il borgo di Capraia sembra “infuocato”? E chi è la bambina divenuta Santa Grania?
A guidare il pubblico sarà Fausto Berti, studioso di rilievo nel campo dell’archeologia medievale e profondo conoscitore della storia locale.
L’incontro offrirà l’occasione per approfondire una delle tradizioni più suggestive del territorio di Capraia e Limite: i cosiddetti “fochi” di Santa Grania. Ogni anno, alla vigilia del 2 maggio, il borgo si illumina grazie a grandi falò accesi in varie zone del paese, dando vita a uno spettacolo che sembra letteralmente incendiare il paesaggio.
Questa usanza è legata alla devozione popolare per Santa Grania, una figura avvolta nel mistero: si tratterebbe di una bambina martire, probabilmente vissuta in epoca romana e morta durante le persecuzioni dei cristiani. Il suo corpo, giunto a Capraia nel Seicento, è diventato oggetto di profonda venerazione, soprattutto come protettrice dei bambini.
Tra leggenda e fede, si racconta che la santa apparisse come “una bambina vestita di rosso” per salvare i più piccoli in pericolo. E proprio il fuoco, simbolo di festa e ricerca, potrebbe richiamare antiche tradizioni legate al ritrovamento della reliquia o alla celebrazione comunitaria.
- Il “Bullettino Storico Empolese”: memoria viva del territorio
Il secondo appuntamento è in programma sabato 28 marzo 2026 alle ore 10, presso la Sala Soci del Centro Coop di Empoli (via Raffaello Sanzio 199), come illustrato nella locandina.
Protagonista sarà il nuovo volume del Bullettino Storico Empolese, storica pubblicazione dell’Associazione Turistica Pro Empoli che da decenni raccoglie studi, ricerche e contributi sulla storia del territorio.
Il Bullettino rappresenta un punto di riferimento per studiosi e appassionati: nato nel 1957, continua a documentare aspetti poco noti della storia locale, grazie al lavoro di un comitato editoriale composto da esperti e ricercatori, tra cui lo stesso Fausto Berti e il coordinatore Mauro Guerrini.
L’incontro vedrà i saluti delle autorità cittadine e offrirà al pubblico la possibilità di conoscere da vicino i contenuti dell’edizione 2025-2026, oltre a dialogare con gli autori dei saggi.
I due appuntamenti, pur diversi per formato, condividono lo stesso obiettivo: valorizzare la memoria storica e le tradizioni del territorio.
