Una sala gremita, composta da tanti appassionati della storia locale, volontari e cittadini desiderosi di conoscere meglio il patrimonio di Empoli, ha accolto al Cenacolo degli Agostiniani la presentazione della nuova “Guida agli itinerari di Empoli”, il volume realizzato da Rossana Ragionieri ed Enrico Tofanelli, rispettivamente presidente e vicepresidente della Pro Loco Empoli APS.
L’iniziativa ha riscosso un notevole interesse, segno di quanto sia vivo il desiderio di riscoprire il territorio attraverso un approccio che unisce cultura, storia e identità locale.
La pubblicazione propone una serie di percorsi tematici che accompagnano il visitatore alla scoperta della città, dalle antiche mura ai palazzi storici, passando per le chiese, le aree verdi, le tradizioni popolari che caratterizzano le frazioni del territorio empolese. Uno strumento pensato sia per chi arriva da fuori sia per gli stessi empolesi che desiderano osservare la propria città con occhi nuovi.
Nel corso della presentazione Rossana Ragionieri ha ripercorso la nascita del progetto, ricordando come mancasse da oltre quarant’anni una guida aggiornata dedicata a Empoli.
«Nel tempo sono state pubblicate diverse guide sulla città, sempre molto ricche di contenuti, ma l’ultima risaliva al 1984. Ci sembrava che mancasse uno strumento capace di raccontare la Empoli di oggi. Il turismo è cambiato: sempre più persone cercano un’esperienza culturale e vogliono vivere i luoghi che visitano. Da qui è nata l’idea di costruire una guida organizzata per itinerari, che accompagni il visitatore nella scoperta della città.»
Sulla stessa linea Enrico Tofanelli, che ha sottolineato il carattere pratico della pubblicazione.
«Non abbiamo voluto realizzare un trattato storico, ma una guida agile, di facile consultazione, arricchita da fotografie. L’obiettivo è invitare le persone a passeggiare per Empoli, andando oltre la visita ai musei e scoprendo anche gli angoli meno conosciuti grazie agli itinerari proposti.»
La guida è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Chianti Banca, che ha sostenuto economicamente il progetto, consentendone la pubblicazione.
Tra gli interventi anche quello di Leonardo Giovanni Terreni, presidente della Federazione Toscana Volontari per i Beni Culturali, che ha evidenziato il valore dell’opera.
«Questa guida ha un’impostazione moderna, dinamica e aperta ad aggiornamenti futuri. Ma il primo destinatario non è soltanto il turista: è anche il cittadino empolese, che spesso può riscoprire il proprio territorio con la stessa curiosità di chi arriva da fuori.»
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dall’assessore al Commercio, Adolfo Bellucci, che ha rimarcato il valore dell’iniziativa anche sotto il profilo della promozione della città.«Con la Pro Loco ci confrontiamo da tempo sulla necessità di valorizzare Empoli attraverso percorsi di visita. Questa guida rappresenta un primo passo importante. Il turismo, inoltre, può essere un’opportunità concreta anche per sostenere il commercio cittadino e contribuire alla vitalità del centro storico.» E’ intervenuto anche il senatore Dario Parrini
L’incontro si è concluso tra gli applausi del numeroso pubblico, confermando l’interesse che il territorio continua a suscitare tra chi ne custodisce la memoria e tra chi desidera conoscerlo più a fondo. La nuova guida si propone così come uno strumento di riferimento per raccontare Empoli attraverso itinerari che intrecciano arte, storia, tradizioni e paesaggio, invitando a percorrere la città con uno sguardo nuovo.

