Don Paolo Merciai, una storia di fede e comunità

19 Ottobre 2026

Un altro appuntamento da segnare in agenda è quello di giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 18, nella sala delle Riunioni della Misericordia, in via Cavour 22, dove sarà presentato il volume Un popolo in cammino con il suo parroco don Paolo Merciai, da San Martino alla chiesa dello Spirito Santo a Serravalle.

Sarà un momento significativo per ripercorrere la vicenda umana e pastorale di don Paolo Merciai, figura conosciuta e ricordata da molti per il suo impegno nella comunità empolese.

A presentare il libro saranno il proposto di Empoli, don Guido Engels, e Francesco Pagliai, governatore della Misericordia. La loro partecipazione offrirà l’occasione per approfondire il significato di un percorso che intreccia la storia personale del sacerdote con quella di tante persone e di una comunità cresciuta anche grazie alla sua opera.

Molti ricordano don Paolo per la sua attività di docente e per il lungo ministero come parroco di San Martino a Pontorme, incarico svolto dal 1978 al 2015. Un impegno durato quasi quarant’anni, durante i quali ha saputo accompagnare generazioni di fedeli, mantenendo un’attenzione particolare ai giovani e alle loro esigenze.

Tra le testimonianze più importanti della sua attività figura anche il contributo alla realizzazione della chiesa dello Spirito Santo a Serravalle, un progetto che rappresenta un capitolo significativo nella storia religiosa e sociale del territorio.

Il volume si propone così come un’occasione per conservare e trasmettere una memoria condivisa: quella di un sacerdote che ha camminato accanto alla propria gente, partecipando alla vita quotidiana della comunità e contribuendo alla costruzione di luoghi di incontro, fede e solidarietà.

La presentazione sarà quindi non soltanto un momento culturale, ma anche un’opportunità per ritrovarsi, ricordare esperienze vissute e riconoscere il valore di una presenza che ha accompagnato per tanti anni la vita di Empoli e delle sue frazioni.

Due appuntamenti diversi, uniti dal valore della cultura e della memoria: da una parte la bellezza dell’arte di Pontormo, da scoprire attraverso una visita a Roma; dall’altra la storia di don Paolo Merciai, da riscoprire attraverso le pagine di un libro e i ricordi di chi lo ha conosciuto.

Due occasioni per partecipare, conoscere e continuare a sentirsi parte di una comunità.