Un appuntamento importante per la cultura locale è in programma sabato 28 marzo 2026 alle ore 10 a Empoli, presso la Sala Soci del Centro Coop (via Raffaello Sanzio 199), dove sarà presentato il nuovo volume del Bullettino Storico Empolese 2025-2026.
Promosso dall’Associazione Turistica Pro Empoli, l’incontro rappresenta un momento di condivisione e valorizzazione della memoria storica del territorio, attraverso una delle pubblicazioni più longeve e significative dedicate alla storia empolese.
Una rivista storica che racconta il territorio
Il Bullettino Storico Empolese è da decenni un punto di riferimento per studiosi, appassionati e cittadini interessati alle radici culturali della città. Attraverso saggi, ricerche e contributi originali, il volume raccoglie studi che spaziano dall’età medievale fino alla contemporaneità, offrendo uno sguardo approfondito su vicende, personaggi e trasformazioni del territorio.
Ogni edizione rappresenta un tassello importante nella costruzione di una memoria collettiva, capace di unire rigore scientifico e divulgazione. Il volume 2025-2026 si inserisce in questa tradizione, proponendo nuovi contributi che arricchiscono ulteriormente la conoscenza della storia locale.
Il programma della mattinata
L’incontro sarà introdotto e coordinato da Rossana Ragionieri, presidente dell’associazione promotrice.
Seguiranno i saluti istituzionali di:
- Alessio Mantellassi, sindaco di Empoli
- Matteo Bensi, assessore alla cultura al Comune di Empoli
- Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze
- Dario Parrini, Senatore della Repubblica
La presentazione del volume sarà affidata a Mauro Guerrini, che illustrerà i contenuti dell’edizione, soffermandosi sui temi principali affrontati dagli autori e sul valore delle ricerche pubblicate.
A conclusione dell’incontro è previsto uno spazio dedicato alle domande del pubblico, offrendo così un’occasione di dialogo diretto con studiosi e curatori.
Un patrimonio di ricerca e identità
La pubblicazione del Bullettino Storico Empolese non è soltanto un evento editoriale, ma un vero e proprio momento di riflessione sull’identità del territorio. In un’epoca in cui la memoria rischia di essere frammentata o dispersa, iniziative come questa ribadiscono l’importanza della ricerca storica come strumento di conoscenza e consapevolezza.
Attraverso il lavoro di archivio, lo studio delle fonti e l’analisi critica, il Bullettino contribuisce a mantenere vivo il legame tra passato e presente, offrendo chiavi di lettura utili anche per comprendere le trasformazioni in atto.
Nel nuovo numero sono numerosi i contributi: da una storia della Misericordia tracciata da Mariella Bulleri, alla storia della famiglia Zeffi, raccontata da Fausto Berti; Marco Campigli, invece, fa il bilancio della mostra su Masolino che Empoli ha ospitato nel 2024 e Massimo Fanfani racconta il 1° marzo del 1921 a Empoli. Ci sono poi scritti di Marco Frati, Paolo Santini, Franca Bellucci, Carlo Ghilli, Claudio Biscarini, Massimiliano Bertelli, Turiddo Campaini e Andrea Cantini.
Un invito alla partecipazione
La presentazione del 28 marzo si rivolge non solo agli studiosi, ma a tutta la cittadinanza. È un invito a riscoprire la storia di Empoli attraverso il lavoro di chi, con passione e competenza, continua a indagare e raccontare il territorio.
Un’occasione per avvicinarsi alla ricerca storica, conoscere nuove prospettive e rafforzare quel senso di appartenenza che nasce dalla consapevolezza delle proprie radici.
